Corso di Diritto Urbanistico (A.A. 2019/2020)
Docente: avv. prof. Pierluigi Mantini
Obiettivi dell’insegnamento
Il corso tende a completare la formazione cognitiva dello studente attraverso la comprensione del ruolo del diritto e delle regole, nei rapporti con la tecnica e l’economia, nello specifico settore delle trasformazioni urbanistico-edilizie, delle costruzioni, delle opere pubbliche. Ha un rilevante fine professionalizzante poiché consente di acquisire le nozioni e gli strumenti utili all’esercizio della progettazione, della direzione dei lavori e della professione in generale.
Risultati di apprendimento attesi
Lo studente sarà messo in grado di:
- individuare il corretto regime giuridico dell’intervento edilizio concreto;
- di comprendere la logica di azione delle Pubbliche Amministrazioni ai fini della regolazione dei permessi e dei controlli;
- di provvedere in autonomia alle certificazioni tecniche di competenza professionale sostitutive di provvedimenti (S.C.I.A.);
- di relazionarsi con i soggetti pubblici e privati che intervengono nella gestione dell’intervento edilizio e delle trasformazioni urbanistico-edilizie;
- di conoscere le nozioni essenziali in materia di appalti pubblici.
Argomenti trattati
La prima parte del corso è dedicata allo studio dei principi fondamentali del diritto amministrativo, dell’organizzazione e dell’azione delle Pubbliche Amministrazioni.
La seconda parte si occupa del diritto urbanistico e dell’edilizia con particolare riguardo alla disciplina delle specifiche tipologie degli interventi edilizi, dei modelli della S.C.I.A. e del permesso edilizio, dei vincoli, del consumo del suolo e della rigenerazione urbana.
La terza parte è dedicata alle nozioni essenziali degli appalti e del regime giuridico delle opere pubbliche e delle infrastrutture, con l’approfondimento di alcuni case work
Prerequisiti
Laurea triennale nelle classi previste per l’ammissione alla Laurea Magistrale.
Il corso si svolge nell’ambito della laurea magistrale ed è rivolto a studenti che, attraverso la laurea di primo livello, hanno già sufficienti cognizioni di base il che consente di valorizzare i profili più attuali dell’interdisciplinarietà.
Modalità di valutazione
Sono previste una esercitazione ed una prova intermedia, facoltativa, a metà del corso. L’esame si svolge sulla base di una prova scritta e di un colloquio orale. Il testo principale di studio è Mantini P. Lezioni di diritto amministrativo dell’edilizia e degli appalti, dispensa on line, oltre le letture consigliate.
In sede d’esame lo studente dovrà:
- esporre i temi con un lessico corretto ed adeguato ai problemi trattati;
- dimostrare di conoscere i temi trattati nell’insegnamento;
- essere in grado di proporre autonomamente collegamenti concettuali tra gli argomenti trattati dall’insegnamento.
I criteri di valutazione sono discrezionali e trasparenti, i risultati della correzione degli scritti sono esposti in pubblico, la prova intermedia può valere fino al 40% della valutazione finale. Il carattere pubblico dell’esposizione orale assicura la trasparenza in termini di verifica e valutazione.

